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martedì 1 maggio 2012

The list 1

Qualche anno fa la figlia di Johnny Cash, Roseanne,  ha pubblicato uno stupendo album dal titolo "The list" che poi è diventato anche un libro. 
Lo spunto parte da una lista che suo padre scrisse e continuò ad aggiornare per tutta la vita nel tentativo di ridurre a 10 o poco più i brani fondamentali della storia della musica Country.
Nel ripercorrere questa lista e nell'incidere i singoli brani Roseanne Cash riscopre a poco a poco un rapporto con un padre che ha sempre sentito distante e lontano fino a rifiutarne , in alcune fasi della sua vita , l'ingombrante presenza.
Cosa c'entra tutto questo con il mio blog ?
Lo spiego subito : qualche tempo fa una persona stupenda che io conoscevo (uno di quegli stampatori / artisti che una volta era frequente incontrare nel mio mestiere) si è spenta serenamente mentre era seduta al tavolo a scrivere la lista della spesa.
Quella lista , scritta in italo milanese e con i suoi tenerissimi errori d'ortografia , è l'ultimo documento che ha lasciato ai posteri un uomo la cui vita è stata improntata alla indipendenza e alla voglia di vivere.
Questo mi ha spinto a riflettere sulla lista della spesa , argomento che da sempre mi appassiona , e su come questi piccoli pezzi di carta più o meno organizzati rispecchino il nostro modo di vivere e la nostra personalità in modo così stretto da essere meglio di qualsiasi test psicologico o attitudinale.
Una lista della spesa ci dice probabilmente molto della composizione del nostro nucleo familiare o del metodo con il quale facciamo i nostri acquisti (è organizzata per genere ? per categorie ? rispecchia la struttura del punto di vendita abituale ?) ma racconta anche del nostro modo di vivere e del nostro rapporto con le marche .
Ok , mi sono detto , partiamo da qui per una riflessione , che proseguirà in altri post , sulla lista della spesa.