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sabato 5 maggio 2012

La sostenibile leggerezza del packaging

Ci sono progetti ai quali ti affezioni in modo particolare e questo è davvero uno di quelli.
Sviluppato in stretta collaborazione con Stefania Payer che è la responsabile dell'immagine dei prodotti Ragno , questa linea di scatole è stata realizzata con un cartone ondulato sottilissimo "onda f" e lavorata con laminazione a caldo argento.

Il cartone è lasciato grezzo e non trattato con sostanze chimiche superficiali per fissare il colore. Si è trattato di una scelta coraggiosa perché le scatole sono estremamente fotosensibili e cambiano colore reagendo alla luce del sole. Questo ha generato qualche reclamo da parte dei punti vendita ma l'azienda ha difeso la scelta paragonando , in una circolare ai clienti , questo "difetto" con la leggera polvere bianca che si forma sul cioccolato artigianale : sembra un difetto ma in realtà è la prova che è un prodotto realmente genuino.
Il progetto inoltre rispetto altri criteri di ecosostenibilità.
Le precedenti scatole dell'azienda infatti erano rigide e premontate . Occupavano quindi moltissimo spazio a magazzino e richiedevano numerosi trasporti dal produttore al cliente e dal cliente ai confezionatori.
Le scatole invece attuali sono piatte e vengono montate al momento dell'inserimento del prodotto.
Abbiamo calcolato che siamo passati da circa 1.200 scatole per bancale a piu o meno 5000 riducendo i trasporti e lo spazio a magazzino in proporzione.
Gli imballi inoltre sono stati pensati x ottimizzare lo sfruttamento dei bancali 80x120 europallet sfruttando al massimo la capienza del bancale stesso. L'adozione infine di angolari rinforzati ha reso i bancali sovrapponibili durante il trasporto raddoppiando di fatto la portata di un singolo camion
Non sono in grado di calcolare il risparmio in co2 ma mi sembra di poter dire che abbiamo fatto la nostra parte.
Mi scordavo un particolare : questa scatole costano meno della metà delle precedenti : chi ha detto che il packaging ecosostenibile è troppo costoso ??