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sabato 1 settembre 2012

Lasciamo che un packaging ci racconti una storia....

La riflessione di oggi parte da uno studio di packaging regalo che abbiamo fatto qualche anno fa con Rotondo Design.
Il pack era destinato a una catena di locali , i "Colonial Cafè" e in particolare a essere utilizzato sia per regalare caffè che cioccolato.
Questi due prodotti erano molto particolari in quanto frutto di una ricerca e di una selezione accuratissime e quindi la questione di fondo era : "dato che il prodotto in sè come aspetto è identico ad altri simili , come possiamo aiutare chi decide di regalarlo a trasmettere il valore del prodotto ?"


In altre parole : se un caffè ricavato da particolari piantagioni etiopi è visivamente simile a un caffè industriale come posso valorizzarlo ?
Il packaging che abbiamo realizzato richiamava già nei colori e nei materiali la preziosità del prodotto stesso aggiungendo un tocco di grezzo e di fatto a mano ma la scatola regalo doveva aggiungere un altro elemento importante : la narrazione e il valore simbolico del prodotto.
La confezione quindi è stata pensata composta da una parte in cartotecnica e un riempimento in paglia , completati da un pendaglietto e dello spago di chiusura,  destinati ad accentuare il carattere artigianale del prodotto ma che soprattutto rendevano necessarie due "cerimonie" complementari : il confezionamento e l'apertura del pack.
Sia comporre che disfare questo pacco una volta ricevuto infatti richiede che siano compiuti una serie di movimenti e atti che necessitano di tempo , un minimo di perizia ma soprattutto di calma.
Se confrontiamo questa operazione con l'apertura di un pack di un normale prodotto industriale vediamo che mentre nel caso di un prodotto di consumo il valore del pack risiede nella sua facilità di apertura nel nostro caso la logica si capovolge completamente.
Visto da un punto di vista puramente utilitaristico siamo di fronte a uno spreco di tempo e di risorse che però sono la chiave per trasmettere il valore del prodotto.
Se il prodotto Colonial infatti fosse stato inserito in un semplice sacchetto come avremmo potuto farne percepire il valore ?
Il tempo oggi è forse il lusso più ambito e più difficile da ottenere e quindi più questa risorsa scarsa viene integrata in un prodotto e maggiore diviene la percezione del suo valore.
Non va infine tralasciato il fattore "storytelling" : il caffè Colonial o il cioccolato infatti vanno assaggiati per coglierne la particolarità ma ancora di più vanno raccontati per farne cogliere appieno la rarità.
Ecco perchè era previsto che il tempo di confezionamento desse modo di raccontare le caratteristiche del prodotto , da dove venisse e come fosse stato selezionato tra mille altri.
Il racconto del prodotto doveva insomma diventare una parte fondamentale del suo valore ma anche un pezzetto di storia che poteva essere ri-trasmessa al destinatario del regalo andando a completare quella che abbiamo definito la "cerimonia" dell'apertura del pack .     

Per un maggiore approfondimento del concetto di "spreco di risorse" come parte del valore si veda il mio post  per "il Brand "